mercoledì 9 maggio 2012

Furk.net, Ottima alternativa a Megaupload




Furk è un sito web gratuito che permette di inviargli il file torrent, e ci pensa lui a scaricarlo (quindi noi non dobbiamo più preoccuparci di tenere il pc acceso) inoltre a fine download ci manda un link via mail e il file sarà possibile scaricarlo direttamente dal web (com'era possibile con Megaupload).
Inoltre tutti i file che scarica li tiene salvati e quindi se cerchiamo un film, gioco, dvd ecc che è già stato inserito su Furk da qualche altro utente, abbiamo subito il link diretto al download!!!
Per scaricare i torrent alla massima velocità con Furk non c’è bisogno di settare nulla: nessuna porta da aprire nè alcun parametro da impostare,  infatti con questo nuovo servizio si scarica direttamente da server!
Per chi non lo sapesse solitamente per scaricare tramite programmi quali uTorrent è necessario settarlo nel modo giusto per garantire una velocità accettabile di download, inoltre ci sono spesso dei limiti imposti dai provider per quanto riguarda il traffico peer to peer.
La grande rivoluzione portata da questo servizio è che invece di scaricare dai diversi client che condividono il file, si scarica direttamente via HTTPS(direttamente dal browser senza bisogno di alcun client per torrent).
Al momento sul sito è disponibile un motore di ricerca che permette di trovare itorrent presenti sui più famosi tracker internazionali quali: mininova.org, thepiratebay.org, isohunt.com e altri 14.
Prima di fare i salti di gioia però vi accenno la brutta notizia, non è possibile darsi allo scaricamento selvaggio senza spendere un centesimo, poichè per gli account normali ci sono delle limitazioni per il numero di download giornalieri e non è possibile utilizzare download menager per scaricare più veloce.
L'ho provato e ammetto che ho raggiunto 1.6 MB al secondo con la 20 Mega di Alice senza account premium. (Con l'account premio la velocità era pressochè simile). I prezzi per l’account premium sono di 9.90€ per un mese oppure 24€ per tre mesi.
Sperando che durerà molto, ecco a voi il link: www.furk.net

Project Glasses by Google





Project glass, il progetto in fase di realizzazione che riguarda i famosi Google Glasses , continua a progredire a ritmi interessanti a giudicare dall’ultima notizia che vi riportiamo. Pare infatti che alcuni prototipi siano stati distribuiti ad alcuni progettisti per una prima fase di testing esterno. Non conosciamo lo stato di avanzamento riguardo il progetto ma i fatti riportano che durante l’ultimo fine settimana Sebastian Thrun, uno dei project leader,abbia cominciato alcuni test nell’utilizzo quotidiano pubblicando la prima foto realizzata con il sensore degli occhiali di Google.
Questo non significa che Google Glasses sia una realtà molto vicina e che gli occhiali siano gia operativi e completamente funzionali ma è un primo passo interessante che mostra un ulteriore utilizzo, ossia la possibilità di scattare foto mantenendo le mani libere. Rimane da capire se l’immagine scattata sia originale o ritoccata vista la discreta qualità considerando il movimento rapido del soggetto in quella determinata circostanza.


Foto scattata dai tester dei  "Google glasses"

Samsung Galaxy S3





Samsung ha svelato finalmente le sue carte per quel che riguarda il dipositivo top di gamma per il prossimo futuro. Quello che secondo la casa asiatica dovrà essere l’antiiPhone si chiama Galaxy S III ed è probabilmente il dispisitivo più potente mai presentato con 1GB di RAM, Android 4 ICS  e il suo nuovo processore quad core. I prezzi partiranno da 699 euro per la versione base da 16 GB. Sarà possibile acquistare il Samsung Galaxy S III  con 32 o 64GB di spazio di storage.
La presentazione si è tenuta a Londra, con un evento in pieno stile Apple. Al di là della fornitura hardware (che è davvero importante) ciò che colpisce è la presenza della funzionalità S Voice. Questa è la risposta di Samsung a Siri di Apple, e sarà fin da subito disponibile anche in italiano. Con essa è possibile gestire lo smartphone, scrivere SMS e cambiare traccia di riproduzione del lettore Mp3. Dunque anche i dispositivi della famiglia Android si avviano verso quella che sarà l’interfaccia vocale tra uomo e smartphone.
A questo punto si attende la risposta di Apple con il suo iPhone 5, certamente ne vedremo delle belle.

venerdì 24 febbraio 2012

Gli Occhiali di Google - Realtà aumentata

Continuano ad arrivare, alla spicciolata, nuovi dettagli sugli speciali occhiali per la realtà aumentata che Googlepotrebbe presentare già entro la fine dell'anno. Secondo le prime indiscrezioni gli occhiali firmati Google avrebbero una particolarità: si tratterebbe di oggetti capaci di connettersi alla rete Internet e di trarre da essa le informazioni di utilità per colui che li indossa. Perché si parla di "realtà aumentata"? Perché grazie agli occhiali di Google, la percezione umana verrà arricchita con l'aggiunta di un gran numero di informazioni: si pensi, ad esempio, alla possibilità di ottenere le indicazioni stradali di Google Maps, mentre attraverso le lenti, si guarda la strada ed il "mondo" circostante. Grazie ad un servizio come "Goggles" (del quale avevamo parlato in questa pagina), gli occhiali potrebbero riconoscere automaticamente un oggetto, un monumento, un'insegna, un codice a barre, un prodotto, un testo e fornire una serie di informazioni correlate. Ma le funzionalità offerte ai possessori degli occhiali di Google potrebbero non fermarsi qui: si potrebbero "vedere" le notifiche provenienti dai servizi che si usano, richiedere l'avvio di una chiamata vocale, scattare foto e registrare sequenze filmate, trasmettere contenuti in streaming e così via.

Gli occhiali non sono progettati per essere mantenuti costantemente indosso ma, secondo quanto sinora trapelato, si tratterà di oggetti che potranno essere usati al bisogno, come uno smartphone, e come tanti altri prodotti elettronici.

Secondo quanto rivelato dal New York Times, gli speciali occhiali sarebbero in corso di sviluppo presso i laboratori "Google X" (vi suggeriamo la lettura di questo nostro articolo), in una location segreta non molto distante dal quartier generale della società a Mountain View (California). Altri pezzetti del puzzle sono arrivati quest'oggi: sempre secondo il quotidiano d'Oltreoceano, il sistema operativo che sovrintenderà il funzionamento degli occhiali per la realtà aumentata sarà ancora una volta Android. Dal punto di vista hardware, gli occhiali di Google integreranno un ricevitore GPS, dei sensori di movimento, una videocamera, ingressi ed uscite video.

Il New York Times cita alcune persone, senza farne i nomi, che avrebbero già avuto modo di vedere e di provare gli occhiali: osservando un monumento od un panorama, i server di Google sarebbero già in grado di sovrapporre alla normale visione, i dati provienti dalla Rete quali, per esempio, le informazioni storiche, i commenti degli amici, i punti d'interesse nelle vicinanze e così via.

Ovviamente, quando si presentano simili innovazioni, non si potrà non aver a che fare con le tante problematiche collegate alla tutela della privacy. Gli occhiali di Google, quando si incontra una persona, potrebbero attivare un riconoscimento facciale fornendo, in tempo reale, l'elenco degli amici in comune sui social network, a partire da Google+, e qualche dettaglio su chi si ha di fronte.

mercoledì 15 febbraio 2012

Google e Polizia a Sanremo


Anche quest'anno la Polizia e Google portano a Sanremo in occasione del Festival 'Non perdere la bussola' l'iniziativa rivolta ai giovani delle scuole medie inferiori e superiori per un uso sicuro del web. Il progetto vedra' coinvolti anche genitori ed insegnati: fino al 18 febbraio al centro Congressi Palafiori si svolgeranno incontri con gli studenti. Ai ragazzi, gli agenti della Postale insegnano a sfruttare le potenzialita' comunicative del web e delle community online senza correre rischi.
Sono davvero felice di questi "incontri", ormai i giovani passano sempre più tempo sul web, quindi è giusto che ricevano tutte le precauzioni e informazioni del caso.

lunedì 13 febbraio 2012

Google debutta nell' Home Entertainment


Google si prepara a debuttare nel mondo dell'home entertainment con un nuovo dispositivo senza fili per la riproduzione della musica direttamente in streaming da internet. A sostenerlo e' il Wall Street Journal, secondo il quale il gigante di Mountain View apporrebbe per la prima volta il suo marchio su un dispositivo hardware, lanciando anche su questo terreno la sfida ad Apple. La nuova creatura dovrebbe utilizzare il sistema Android ed essere commercializzata entro l'anno.


Fonte (ANSA).

venerdì 10 febbraio 2012

Zurker! Il nuovo Social Network


Volete provare un social network nuovo?
Qualcosa di alternativo?

Ecco a voi Zurker! Per ora ci si può registrare solo su invito...e io ne ho uno a disposizione per voi!!! ;)
La differenza di Zurker rispetto agli altri social è sicuramente che su Zurker è possibile avere dei piccoli guadagni in base alle persone che facciamo registrare!!!

Ecco a voi il link per accedere e vi ricordo che in questo caso, provare non costa NULLA!